venerdì, 08 agosto 2008

[supereroi contro il municipale]
-

Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)

>> Voglio citarti un brano dalla Colazione dei campioni di Kurt Vonnegut: “Una volta Kilgore Trout scrisse un racconto che era un dialogo tra due saccaromiceti del lievito. Discutevano sui possibili scopi della vita mentre mangiavano zucchero e soffocavano nei loro stessi escrementi. A causa della loro intelligenza limitata, non si rendevano conto che stavano producendo champagne”. Somiglia molto a quello che stai facendo tu in questo momento, Capricorno. Per fortuna sei molto più intelligente dei saccaromiceti, e quindi non affogherai nella merda. Ma scommetto che produrrai qualcosa di paragonabile allo champagne. <<

-
Grazie della fiducia, Bob.
Alla salute.

scritto da muffa2 alle 15:04 | link | commenti

lunedì, 04 agosto 2008

[ un sabato pomeriggio al muffatografo ]
Ci sono ottimi film rovinati imperdonabilmente da UNA sola scena, due minuti di follia sceneggiaturale di incomprensibile incoerenza stilistica e narrativa che riescono a debellare tutto l'entusiasmo per una storia finalmente originale e ben girata, come Olivia Magnani che fa un assolutamente improbabile incidente in macchina che dà il via a tutto il climax dell'altrimenti assay bello Le Conseguenze dell'Amore, o come Brendan Gleeson che cade da una torre deppiù di 50 metri e sopravvive giusto il tempo per dire e fare Cose che conducono alla simpatica conclusione nell'altrimenti assay interessante In Bruges.
_
-
Ci sono anche ottime amizie rovinate imperdonabilmente da UNA sola battuta, due secondi di anarchia dialettica di incompresa assoluta genialità umoristica (...), che riescono a devastare tutto il duro lavoro di relazionismo attitudinale operato in anni di girovaghii e attività sociali.
-
Muffa: Uhè Rogero beeelllaaaaaa, 'ttapposto? Anche tu al concerto di Roy, eh?
Rogero: Uhè Muffa bellaaaa pettè! Sisi bello abbestia.
M: Peccato per quel cretino in canotta e cappellino che doveva fà il rappettaro nichilista yo-yo, eh?
R: Ehhhh mpò si, ma checcevoifà, fa cool... senti ma st'estate, eh? st'estate che fai?
M: Mah, boh.. suggerimenti?
R: Beh il Salento, costa poco, è stupendo, vai ad Alimini, sai dov'è?
M: Mah, tra Alavenna e Aliccione?
R: ....
M: ....
R: Addio.
 

scritto da muffa2 alle 11:14 | link | commenti (5)
storie di muffa, faccende artistiche

martedì, 22 luglio 2008

[ da dum da daemon inside da devil ]
 
Sono gli anni dell'adolescenza e della crescita. Per chi scrive.
Sono stati.
Alternativa non richiesta alla liquida e indimenticabile concupiscenza dell'utero. Per alcuni.
Causa di indimenticabile imbarazzo estetico e conseguente depressione stilistica. Per alcuni.
Generatori di indimenticabile inutilismo divertentista
e tracotante snobberia irrazionaria. Per alcuni.
Coadiuvanti sociali e individuali del nichilismo Americo-Paperopolista,
del banalismo Euro-Götterdämmerunghiano,
dell'alcoolfilia Russo-Cubista-Cheguevarista, 
e dell'emotivismo Jappo-Manganofilo.
Per alcuni.
Fonte di gaudio animal-umorale e finta-trasgressione popolare. Per alcuni.
Profondi ispiratori di riflessione etica e razionalismo perifrastico. Sempre per alcuni.
Ma anche altro, per altri. (Ebbè)
.
Non siamo cattive persone.
La stampa e gli sms spesso esagerano,
non è sempre colpa nostra.
.
Uh...
Indimenticabile ?
 
[fate il clic sull'immagine, se volete Sapere]
 
- Molty tanks alla lettorante Victor, provvida segnalatrice mattiniera dell'articolo - 

scritto da muffa2 alle 10:27 | link | commenti (4)
impegno sociale, faccende divertenti, pubblico dominio

venerdì, 11 luglio 2008

[ try not to get worry ]
.
don't you know everything is all right?
yes, everything is fine.

scritto da muffa2 alle 15:55 | link | commenti (5)

martedì, 01 luglio 2008

[palliativously living]
E' preoccupante, abbiamo concordato (con le milioni di persone che già hanno realizzato ed esplicitato questa sagace osservazione sulla società attuale) noi avventori intorno ad un tavolo ricoperto di contenitori in vetro oblunghi e opachi ancora umidi di liquidi amari e ricchi di bollicine fermentate, quando inizi a cercare intorno a te il pulsante UNDO per rimediare a una cazzata fatta, a una parola detta, a un oggetto rotto, ad un'azione mal eseguita.
Per questo motivo, chiaramente, c'è necessità di distaccarsi ogni tanto dalla realtà informatica e riprendere contatto più netto con quella fisica.
E' ovviamente per questa nobile ragione che l'aggiornamento del blog prosegue a rilento, non perchè non c'è ispirazione o perchè fa troppo caldo per pensare (attività che un tempo nella Cantina Muffettousa, si assicura, era molto ricercata, si si, avoja) .
Però degli ultimi caloriferi giorni va segnalato un simpatico concerto di Cristina Donà veduto e una simpatica novità là a destra, che unite nel loro così eterogeneo insieme hanno dato nuova linfa al ricordo di uno dei Veri Grandi Amori muffettousi, che quest'agosto compie 3 anni d'anniversario.
Fateci gli auguramenti e le complimentazioni, su, non siate invidiosi.

scritto da muffa2 alle 12:56 | link | commenti (12)
ammmmore, storie di muffa

giovedì, 12 giugno 2008

[ per quanto ]
.
Al corso rionale di Scrittura Creativa su Ascensore Condominiale
ha vinto il Sig. Terpiccola, Piano 3° scala A, incidendo con cacciavite
su parete sinistra la storia (triste) di uno spasimante vendicativo che,
in preda a caos mentale per allucinazioni da dentifricio tossico,
ha accoltellato un cornetto al cioccolato bianco perchè era daltonico.
.
Quattro terzine da quattro endecasillabi l'una che riescono, con garbo e
semplicità, a far comprendere come in fondo un prodotto dolciario da forno non possa
sostituire la piacevole sorpresa di ritrovare un sorriso, o una foto, o le chiavi di casa, o un orecchino, quando son passati giorni e già non ci si pensa più.
.
Al secondo posto la Sig.ra Polvarici, Piano 5° scala A, che con pennarellino
verde punta fine ha composto (sulla parete destra) una breve prosa in cinque atti sul difficile
periodo
delle cene nel 3° millennio, con padri che danno fuoco all'acqua della pasta,
madri che incatenano torte rustiche, adolescenti che accoltellano uova e nonnine che abbandonano foglie di insalata nei cassonetti.
.
Ma credo che entrambi abbiano preso fortemente ispirazione y spunti da frasi
carpite mpò deqqua e mpò dellà sui mezzi di diffusione mediatica della cultura popolare.
.
Per quanto probabilmente sono solo invidioso del pennarellino verde punta fine, con cui avrei senz'altro potuto recensire con entusiasmo il (al solito molto coinvolgente) concerto dei Volcanoman direttamente là ove si possono leggere le migliori riflessioni e recensioni sulla vita, ovvero il muro del bagno del locale tibbburtino in cui suonavano.
.
.
Altresì avrei potuto lasciar testimanianza del passaggio al Johnatan's (o komekazzo si scrive) di una indimenticabile sera di qualche settimana fa, quando attratti da rockeggianti accordi musicali si entrò nel suddetto locale e si trovò a rockeggiare nientemeno che questo fantastico duo:
.
.
che in sequenza rifilarono al pubblico attonito assolute perle tra le quali :
  • Sweet Child Of Mine (G&R),
  • Rock And Roll (LZ),
  • Hey Joe (JH),
  • Highway to Hell (AcDc),
  • Another Brick in the Wall p2 (PF)
tutte eseguite con una verve da protagonisti indiscussi della scena musicante undergrau e non solo;
e tutte eseguite con basi e assoli (!!!) campionati.. tranne che per una drammatica Wish you were here (sempre PF) il cui assolo live fatto dal tipo che sembra il bisnonnno di Panoramix
(ok, quello con la chitarra, a destra) credo abbia generato paura e delirio in tutti e 5 i continenti confinanti con quello di Las Vegas.
.
Per quanto probabilmente sono solo invidioso in quanto pagherei davvero, davvero oro y ciocchini per poter essere così all'età loro.
(che credo sia intorno ai 160-170).
(lustri).
(a testa, chiaramente).
 yeah.
 

scritto da muffa2 alle 12:46 | link | commenti (6)
storie di muffa

martedì, 27 maggio 2008

[ ... deunitnoc eb ot]
[Riassunto da due post fa:
un pompelmo rotolò sotto al freno.
Una Ka Fucsia inchiodò.
Ma poi alla fine si scopre che, forse,
non fu vero niente]
Eddunque.
Forte delle nozioni sulla Cinematica Pedalistica e sulle Leve Articolari Ortofrutticole, penso di svicolare l'agile piede destro sotto al freno e - con una assolutamente maschia e decisa torsione cavigliera - scalciare il Fatal Pompelmo lungi dal Pedale Disaccelerante della macchina, ma in verità non faccio altro spingere con innegabile e frenetica brutalità su Stocazzo Di Freno (S.d.F.), sempre più forte, sempre deppiù...
.
...fino a che - ekekazzo - lo sento (proprio lui, S.d.F.) finalmente vincere la Contrapposizione Aristotelica y Pompelmica e scendere giù, sempre più giù, sempre deppiù, là ove il Buon Signore e tutte le sue Sette Mani hanno progettato debba andare in casi di sano e subitaneo desiderio di staticità del veicolo cui appartiente.
.
Plof.
.
Esplosione di succhi agrumici e improvviso cambio d'intensità nel moto veicolare.
Odore misto di sicilia e maranello.
..
ScreeeeeeeeEEEEeeeeck.
.
Brutto sto rumore, penso.
Ora è noto che una Contrapposizione Anelastica tra una qualsiasi superficie solida con Coefficiente di Frangibilità inferiore al 98% e il Naso Muffettouso vedrebbe quest'ultimo uscirne senza alcun indugio intatto e vincitore.
.
.
Evito dunque con agile mossa lo scontro Naso-Parabrezza per non spargere frammenti vetrulei per la nostra bella e curata capitale, e atterro di capoccia sul volante anche se la e dopo la virgola non andrebbe messa mai, temo.
.
Pooock.
.
Secco.
Anche questo di rumore non è che sia granchè.
Esplosioni di luci e canti popolari arrangiati fusion, ripercussioni vibrazionistiche lungo tutto lo scultoreo corpo muffettouso (ahem) e distinti dolori vertebrali, più un discreto prurito all'allucione destro che però non credo dipenda dall'appena avvenuto sinistro automobilitico.
.
Forte delle nozioni sulla Fisica dei Quanti (di tutti Quanti, chiaramente) e della Grammatica da Codice Stradale faccio un profondo respiro (che volendo già può voler dire molto, sul finale della faccenda) e apro gli occhi.
.
Sul cruscotto vedo spuntare un salame di Jacovitty che dice "Sques" e un Pomo D'Ottone che mi dice che cura le Scope e che saranno forti se riesce ad ignorare che i Manici sono storti.
sques?
.
Una visione che mi fa pensare che finalmente ho preso posto alla destra del Padre e non avrò più necessità di preoccuparmi di quei noiosi fastidi fisiologici quali il cibo, la riproduzione e gli improvvisi pruriti agli allucioni destri.
.
Eppure, ciononostante, ho scritto questo post. E voi lo state leggendo.
Ho allora e forse pensato male?
O voi siete alla sinistra del Padre e No More Fisiologic Needs For Anyone?
Oppure, infine, mi sono inventato tutto ed è tutta una fandonia, per tornare a stare meglio come quando ci si raccontava le cazzate?
.
Sempre che ciò interessi a qualcuno.
Sedere alla sinistra del padre e/o stare meglio, intendo.
(i pruriti agli allucioni voglio sperare che interessino a tutti, sennò sarebbe veramente un mondo brutto. Veramente brutto.)
.
[..tobia continiu..?]

scritto da muffa2 alle 09:54 | link | commenti (15)
adam, storie di muffa

lunedì, 19 maggio 2008

... [ intervallo ]
"...ma non stavamo meglio quanto ci dicevamo le bugie?
 Ero felice, io, quando ci riempivamo di cazzate."

scritto da muffa2 alle 12:09 | link | commenti (7)
domande essenziali

mercoledì, 14 maggio 2008

[ Improvvise Contrazioni Cardio-Muffolari ]
La differenza tra un ovetto kinder e la macchina familiare muffettousa è probabilmente solo la ricopertura di cioccolato.
Negli ultimi mesi di usufrutto fine-settimanale del Panda materno, coattamente sottratto nei 3 giorni conclusivi dell'Ordine dei 7 che scandiscono il tempo che ci separa al Grande Botto Finale, ho avuto infatti modo di trovarvi una varietà di sorprese maravillouse quali:
  • un meloncino francese;
  • un salame;
  • uno smorzacandela (e qui visite di pornoutenti a iosa, il counter ringrazia) (eppure esiste davvero, lo smorzacandela);
  • due sedie pieghevoli (boh, forse per farla diventare 7 posti);
  • un registro della 3 E;
  • un portaocchiali (vuoto) di pelle nera;
  • un vaso con pianta (credo una gardenia);
  • e una cosa che non posso dire.
Questo per dire null'altro che:
se pur non siamo "sassi che rotolano sulla pelle della terra", come diceva Darwin a riguardo della Tettonica Peloosiana, siamo tutt'al più pompelmi che, rotolando con dinamiche del tutto fatali, si incastrano sotto ai freni delle monovolume capitoline.
Ed è bene che si sappia.
.
Per quanto a molti questo ruolo potrà sembrare un tantino poco qualificante, è necessario riflettere sull'aspetto fondamentale, nella società odierna, dello scoprirsi Esistenti in quanto Mera Contrapposizione all' Esistente, che è una Piacevolezza Dialettica che avrà già ampliamente spiegato Aristotele un sacco di fine-settimana or sono.
O forse Platone, o Hobbes, o al massimo sarà stato uno tra la Strega Seppiolina o il Topo Saggio delle tartarughe ninja, di cui non ricordo il nome.
E che quindi non ripeterò per evidenti motivi di copyright e snellezza sillogica.
(A questo punto dovrebbe comunque essere chiaro che questo post esiste esclusivamente per poter avere avuto l'opportunità di aver scritto "Mera").
(Maiuscolo, per di più).
.
Vabbè, quindi siamo Pompelmi e dobbiamo esserlo con fiera dignità.
.
E allora.
Proprio in quanto Contrapposizione Aristotelica al dinamismo fluidoveicolare cittadino, infatti, la gradevole Ka Fucsia (...) antecendente il Pandino Muffico in pomeridiana gita romanica domenicale decide di inchiodare d'amblais, ore 16 und minuti 31 di una calda y soleggiata domenica primaverile, al solo scopo probabilmente di permettere ad una famigliola di invisibili coccinelle mentali abitanti la testa della guidatrice di Ka di attraversare indisturbate il Lungotevere Delle Navi (altezza Grande Ancorone Arruginito del fu Ministero Peschereccio, per gli amanti delle statistiche e per la Chiabotto (che IMMENSA TRISTEZZA.. quasi più di un leghista colpito da ictus che diventa ministro delle riforme)).
.
Mi sono permesso di dire "invisibili", "mentali" e "abitanti la testa" vista l'assoluta assenza di altra anima viva o meccanicamente alimentata nell'arco di un centinaio di metri.
.
E insomma.
E' proprio a questo punto dell'inversione dei poli magnetici terrestri che la Piacevole Dialettica Aristotelica decide di manifestarsi sotto forma di pompelmo fatalmente rotolante, andando a confutare tronfia e baldanzosa qualsiasi eventuale argomentazione negazionista di quegli snobboni degli Scolastici proprio sotto all'ignaro e ingenuo e meccanico Freno del Pandino Muffotrasportante.
.
Panico?
Tensione?
Improvviso picco adrenalinico e conseguente contrazione naticolare?
Avoja.
.
Ma se lo sto scrivendo, beh, o ne sono sopravvissuto, o siete tutti deceduti e state leggendo un blog dell'aldilà.
Oppure, infine, mi sono inventato tutto.
 .
[to be continued...]
 

scritto da muffa2 alle 10:28 | link | commenti (12)
adam, storie di muffa

venerdì, 25 aprile 2008

[ più muffe meno cacao ]

Le faccende più piacevoli sono, spesso, quelle sorprendenti, inaspettate.
Come se domani così, senza preavviso, Zucchero smettesse di plagiare  tutta la discografia del countryblues americano e, deposte le sue improbabili e imbarazzanti velleità musicali, aprisse una norcineria a Todi, con i santini di Jacopone su ogni tavolo in legno di noce umbro.
Tutt'al più cantando qualche stornello montanaro per i pochi avventori, che tanto la Muffa è astiosa al tartufo e nella norcineria non ci va mai.

Oppure come se un'enorme amnesia comunitaria colpisse tutti (tutti) i presentatori
televisi e da domani la televisioni tornasse ad essere ad essere ANCHE uno strumento
d'utilità sociale (quindi forse rai3 può essere salvata, almeno una parte).

Vabbè insomma la muffa, incassata l'assenza di molti personaggi più o meno loschi dell'andergrau capitolino, si reca al Qube, luogo di remoti trascorsi musicali (sotto e sopra il palco.. ebbè :]) per vedere il concerto degli Spiritual Front, gruppo romanico dark-rockettaro ascoltato ogni tanto per le radio (città aperte, ovviamente) scoprendo però, una volta giunto in loco, che tale concerto era stato annullato (con segnalazione sul sito fatta tipo il 3 aprile.. ops).

Pochi istanti di sconforto, subito dileguati alla notizia che in sostituzione (!) dei suddetti è stato organizzato il concerto dei Diaframma, ossia di Federico Fiumani.
Uno dei VERI poeti della musica italiana, attivo fin dai quei tempi (temibili anni 80) in cui era ancora un pregio dare un senso esplicito ai testi delle canzoni (prima dell'era Marlene Kuntz - Afterhours - Muffe, per capirci).

Finalmente dopo anni, inaspettata e imprevista e piacevole come una dolorosa carie alla vecchiaccia rompipalle del piano di sotto, s'avvera la possibilità di soddisfare la curiosità di vedere dal vivo uno dei personaggi muy very fondamentali della vorticosa crescita musicante muffettousa, artista la cui schiettezza compositiva ha sempre affascinato e generato grande rispetto e simpatia nella Cantina tutta e anche nei caseggiati contigui.

Eddunque mpò d'emozione per avere di fronte una persona che da 20 anni fa Musica e la fa coerentemente (Riposino Pure In Pacei vari pieropelù, de gregori, etc), che può piacere o meno ma che ha innegabilmente "scritto pagine fondamentali della storia del rock indipendente italiano" (come direbbe il peggior Mollica (sempre che ne esista uno migliore..))(Insultate pure).

Una figura asciutta ed energetica, ciuffo e profilo alla Bowie, sorriso e movenze che
confermano ampiamente rispetto e simpatia nonchè la contiguità dei caseggiati.

Poche parole, tanta musica, una pausa di 5 minuti per una corda rotta annunciata con la semplicità di chi probabilmente non ha o non vuole avere 3 chitarre di scorta da portarsi dietro ad ogni concerto, a un certo punto una canzone discretamente bruttina dell'ultimo album che proprio non rende e lui, Fiumani, se ne accorge e SMETTE di suonarla a metà, sbuffando che non gli va di continuare a suonarla e che è nojosa, attaccandone un'altra molto più carismatica tra i sorrisi degli altri due musicisti, del pubblico e della muffa: tutti che approvano e si baciano e ballano nudi intorno ai falò (ehm?).

Labbra Blu eseguita da brividi, conclusione con Fiore e Gennaio (di cui c'è nientemeno che una testimonzianza videodinamica muffettousa forse a breve/prossimamente on-line in Questo Posto) altrettando belle e carismatiche.

 Finito lo splendido concerto un giro veloce per il Qube, dove al secondo piano convivono - separate da una semplice vetrata e un passaggio aperto - la sala METAL GOTHIC e quella uhm.. boh.. TARANTA?
Sta di fatto che esattamente fermo tra le due, con un orecchio si ascoltavano i KILLSWITCH ENGAGE e con l'altro CAPOSSELA....
Ora, al di la del fatto che in una sala ballava - in minigonna nera, top nero e stivaloni borchiati - una cupa fanciulla descrivibile esclusivamente ed esaurientemente come il Sogno di Qualsiasi Rockettaro Eterosessuale e nell'altra sala zompettavano tutti regazzetti felpizzati H&M con Converse a quadri e ciuffi ingelatinati, sono giunto alla conclusione che questo è un periodo della mia vita in cui, che, e per il quale, beh:
vince bene e decisamente il METAL.

scritto da muffa2 alle 21:20 | link | commenti (12)



SMART MUFFIN - Intro Muffe (Live 1999)



www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di smartmuffa2. Crea il tuo badge qui.

Eddunque anche la muffa si avventura panza all'aria nell'inghippo tecnologging - modaiolowe del mondo dei blog.
Perchè, anche se i many numerosi club di Very Intellettual People cui la muffa presta Immagine e Prestanza storceranno il naso (e nei casi più particolari il grugno) v'è da ammettere che il blog coadiuva parecchio.
Und la muffa, quando può, s'assiepa vigorosa, soprattutto in mancanza di frasche e di buona compagnia.
Poi in fondo questi blog sono dei magnifici ritrovati della scienza e alla muffa piace MOLTISSIMO il ticchettio della tastiera. Inoltre scrivendo le Cose magari la muffa riesce a dare un senso anche a qualche oretta della sua perigliosa et incredibile vita.
Se capitate da ste parti e c'avete suggerimenti da perpetuare alle giovani (in senso figurato, obviously) generazioni blogizzate, non siate parchi e tutt'altro: esprimetevi copiosi che si vive una volta sola (o per lo meno poi ci si scorda).


MA COSA C'E' IN QUESTO POSTO?

Beh, in Questo Posto (TM) ci sono info e cose sul progetto delle muFFe, sul gruppo che si chiama Smart Muffin con gli MP3 e anche alcune photo si possono trovare nel VEKKIO SITO facilmente raggiungibile facendo il clic sul LINK poco piu giu, proprio dove c'è scritto VEKKIO SITO MUffETTOSO, proprio nella sezione LINK.


In conclusione si può anche dire che parla, in generale, dello Smart Muffin Project.
Avoja.
Ah beh, si beh.


Pretty Girls Make Graves


altre canzoni ascoltate ultimamente in Questo Posto (TM):

Calla - Play Dead
Magneta Lane - Kissing Is Easy


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


c'è questo tipo,
il Contatore,
che sostiene
convinto che
circa *loading* persone
sono passate
da queste parti.

Cosa è Muffa2 ?

Sò io, cioè il tipo che scrive su sto blog e trama nella penombra il ritorno delle Muffe sul Palco Rialzato.
Nel 1998, all'inizio della mia scarna carriera, sul vecchio sito delle Muffe c'era scritto questo di me:

"Estimatore di tutto ciò che sia inerente all'espressività metaforica del Caso e delle sue Conseguenze, si è rivelato nel tempo una Muffa profondamente influenzabile dalle sollecitazioni visive e sonore che abbiano frequenza inferiore ai 125Hz, oltre i quali il frenetico vorticare della realtà lo rende confuso e incapace di fare cose e faccende e spesso di volere, con conseguente disgregazione del suo finto causticismo volutamente (forse) didascalico.

Nelle esibizioni dal vivo si distingue principalmente per il suo incredibile inopportunismo, tuttora mistero della Scienza del Solfeggio, nell'inserirsi come sostegno vocale alla prima voce, nonchè per una consueta mezzapinta di alcolico biondo che a sua inspiegabile sorpresa, durante i concerti, finisce sempre troppo presto.

Eh.

Bassista oltremodo distante dagli schematismi tecnico-scolastici imposti dal sistema del Mercato (un modo cordiale per suggerire l'inadempienza esecutiva del nostro), ma dalle sonorità invero ricercate (gli piace crederlo, perlomeno), si dice attratto dalle arti magiche e dai misteri alchemici, dilettandosi nel tempo libero a fare disegni contorti e quasi sempre insensati su ogni minimo spazio bianco che gli capiti a portata di grafite."

Vabbe niente di che, ma volevo rendere mpò più verbosa sta colonna destra del blog e poi da tale agiografia ne esco tutto sommato piuttosto bene, che male non fa.
Eppoi era il 1998 e tutto questo, in fondo, poteva avere un senso.

_______________ AMMIREVOLI INIZIATIVE SOCIALI:


.

.

.

.

.